ATTIVITÀ PRODUTTIVE

ATTIVITÀ PRODUTTIVE

Dettagli Programma

AZIONI A BREVE TERMINE

  • Istituire una “cabina di regia” permanente con i rappresentanti dei diversi settori produttivi.
  • Potenziare l’Ufficio Fondi Europei, da mettere a disposizione di tutte le realtà produttive del territorio.
  • Sostenere l’utilizzo di fonti di energia alternative, attraverso semplificazioni e forme di incentivazione.
  • Diminuire la burocrazia per nuove aperture, anche attraverso la telematizzazione delle pratiche.
  • Supportare le imprese per raggiungere l’obiettivo “rifiuti zero”, anche in un’ottica di sostegno all’economia circolare e quindi al riutilizzo dei materiali.
  • Favorire la nascita di progetti che vedano la collaborazione tra il mondo universitario e quello produttivo.

 

AZIONI A LUNGO TERMINE

  • Favorire l’imprenditorialità offrendo per un certo periodo spazi comunali inutilizzati a giovani professionisti (co-working) e all’avvio di nuove attività, affinché chi ha del potenziale possa avviare la propria avventura imprenditoriale.
  • Sostenere le idee: sperimentare azioni di crowdfunding per la promozione di progetti innovativi ad impatto sociale ed economico.
  • Favorire lo sviluppo economico attraverso la tecnologia (anche con sistemi innovativi per far incontrare domanda ed offerta).
  • Offrire supporto per realizzare produzioni di alto profilo qualitativo e la relativa commercializzazione.
  • Avviare attività di formazione in collaborazione con le associazioni di categoria, rivolta ad imprenditori o aspiranti tali, nella fase che conduce dall’idea al progetto e favorire la nascita di incubatori di impresa.
  • Puntare su eventi importanti, di grande impatto e richiamo, promuovendoli oltre i confini provinciale e regionali.
  • Creare condizioni favorevoli per incentivare le grandi compagnie con base nel milanese ad aprire sedi distaccate nella nostra città.

 

Rapporto Comune – aziende fornitrici:

  • Applicare il principio di premialità per i fornitori più affidabili.
  • Dare la precedenza ai fornitori che utilizzano la filiera corta.
  • Rispettare i tempi dei pagamenti

 

 

AZIONA BREVE TERMINE

  • Mappare i terreni comunali e demaniali con l’obiettivo di destinare gli spazi inutilizzati ad usi agricoli.
  • Controllare l’ utilizzo del suolo (individuazione aree edificabili mai utilizzate).
  • Sensibilizzare i produttori locali, affinché si orientino verso coltivazioni agricole “bio” e/o “autoctone”.
  • Stimolare ed incentivare il mondo della ristorazione sull’utilizzo dei prodotti del territorio soprattutto “bio”.
  • Favorire la nascita dei Farmers Market e renderli universali, in modo che ogni produttore agricolo possa Controllare che le produzioni siano effettivamente a km 0.
  • Verificare che gli impianti solari a terra su terreni agricoli (ormai vietati) presenti sul territorio siano in regola con il pagamento dell’IMU e destinare gli eventuali ricavi per  finanziare un piccolo bonus rivolto al privato che voglia installare un impianto che utilizzi fonti rinnovabili.

 

AZIONI A LUNGO TERMINE

  • Incentivare l’orticoltura mettendo a disposizione lotti di terreno coltivabile con servizi adeguati.
  • Organizzare eventi propedeutici ad una buona collocazione sui mercati comunali ed extra comunali delle produzioni agricole bio – autoctone.
  • Valorizzare tutte le “buone prassi” già in essere (interventi che coniugano agricoltura e temi sociali) e tentare di replicarle sul territorio attraverso una regia attenta del Comune ed il coinvolgimento di diversi soggetti.

 

 

 

 

AZIONI A BREVE TERMINE

  • Impedire la realizzazione di nuovi centri commerciali fuori dal centro per valorizzare il tessuto economico cittadino.
  • Lottare contro l’abusivismo, l’illegalità, per l’emersione del “nero”, in collaborazione con le autorità preposte.
  • Ridefinire il piano mercati, come adeguamento alle esigenze attuali.
  • Favorire l’impiego di proprietà inutilizzate (anche comunali) per ospitare “temporary shop” per animare le vie commerciali, attraverso “aperture evento”.
  • Disincentivare l’installazione di slot machine.
  • Favorire le attività commerciali attente all’ecosostenibilità.
  • Ottimizzare gli orari di apertura degli esercizi.
  • Ridefinire la concezione ed il calendario delle feste di via e rendere obbligatoria la pubblicazione dei relativi bilanciAZIONI A LUNGO TERMINE
  • Rimodulare il prezzo dei parcheggi.
  • Riqualificare le aree mercatali esistenti con servizi elettrici e igienici.
  • Abbassare le tariffe mercatali al livello della media dei comuni circostanti.
  • Effettuare una ricognizione e un riammodernamento tramite contatori a tessera magnetica, dei sistemi di allaccio utenze dei mercati, ove necessario.
  • Introdurre nuove aree mercatali.
  • Mettere in campo azioni per sostenere una maggiore eterogeneità nell’offerta commerciale dei mercati.
  • Attuare interventi di supporto a chi offre ai propri clienti intrattenimenti “dal vivo”.
  • Sottoscrivere accordi tra Comune e proprietari di locali commerciali sfitti per individuare prezzi “calmierati”per favorire l’apertura di attività.
  • Intervenire per promuovere le produzioni artigianali locali sponsorizzando la partecipazione ad eventi artistico -culturali, anche fuori territorio.

 

AZIONI A BREVE TERMINE

  • Diminuire i costi comunali per i nuovi insediamenti, istituendo particolari vantaggi per chi recupera aree dismesse.

 

AZIONI A LUNGO TERMINE

  • Sostenere il principio di premialità per le aziende che si distinguono per la particolare sensibilità sulle tematiche green e per la responsabilità sociale d’impresa.
  • Ridurre gli oneri per le aziende già presenti sul territorio che intendono ricollocarsi sempre nell’ambito comunale, ampliandosi o aprendo un’ulteriore sede.
  • Mettere in campo azioni per stimolare le produzioni “speciali” per caratterizzazione territoriale, qualità tecniche e scientifiche, design, etc.

 

  • Modernizzare i sistemi interni, stimolare l’ innovazione nel settore privato ed industriale, trasformando il Comune in una vera e propria infrastruttura abilitante per Industria 4.0.
  • Favorire la nascita di “Digital innovation hubs”, ecosistemi in cui convivano ricerca e sviluppo, imprese innovative, start up, mondo accademico,  associazioni di categoria, etc.
  • Promuovere la conoscenza delle opportunità offerte dal Piano Industria 4.0 (che vale circa 13 miliardi) e favorire l’accesso alle risorse dei bandi nazionali ed europei.
  • Migliorare le infrastrutture di rete e diffondere informazioni approfondite su Industria 4.0 a tutti i livelli.
  • Interagire con il sistema educativo per favorire la crescita tecnologica ed il “saper imparare”.