MOBILITÀ

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Dettagli Programma

LE AZIONI A BREVE TERMINE

  • Redazione di un nuovo contratto di servizio che rilanci il Trasporto Pubblico con una razionalizzazione della linee basata sul PGTU PUMS, con una maggiore integrazione tra diverse forme di mobilità, su nodi di interscambio e intermodalità ai margini dell’area cittadina, sull’aumento della velocità commerciale mediante regolazione semaforica e protezione dei percorsi.
  • Creazione di un portale di infomobilità multimodale istituzionale unico ed uniformato.
  • Opposizione dell’amministrazione alla realizzazione della linea TAV Terzo Valico.
  • Potenziamento dei collegamenti con Milano, Genova e Torino nonché della linea Castagnole-Alessandria per merci.
  • Selezione di un soggetto privato per la realizzazione di un servizio di bike sharing di seconda generazione (senza le stazioni di sosta).
  • Collegamento delle piste ciclabili esistenti e creazione di una rete di percorsi fruibili, facilmente identificabili e sicuri.
  • Attivazione di percorsi formativi per i tecnici comunali in un’ottica di aggiornamento professionale.
  • Analisi dell’indice di pericolosità delle strade con l’obiettivo di redigere il piano di “vision zero” della città di Alessandria da applicare nel medio periodo
  • Utilizzo della consulta delle Associazioni Ambientaliste per lo scambio permanente delle informazioni con gli assessori competenti sul tema.
  • Introduzione di un progetto piedibus/bicibus nelle scuole.
  • Ripristino dei “nonni-vigile” nei luoghi dove non siano attuati interventi di limitazione o interdizione del traffico.
  • Promozione della cultura della mobilità sostenibile nell’amministrazione pubblica, nelle partecipate e nelle aziende private, mediante incentivo all’uso del trasporto pubblico, delle biciclette. Incentivazione del telelavoro e valorizzazione del ruolo dei mobility manager. Obbligo, per Comune e società partecipate, di acquistare solo veicoli a gas o a emissione zero in caso di rinnovo del parco auto.
  • Istituzione di aree di parcheggio riservate a donne in gravidanza e mamme con neonati al seguito e estensione di aree di parcheggio riservate ai residenti (strisce gialle) nelle zone con sosta a pagamento.
  • Piano di contrasto delle infrazioni stradali con particolare attenzione a garantire la fluidità del trasporto pubblico e soprattutto per garantire una maggiore sicurezza per le utenze deboli del traffico, pedoni e ciclisti.
  • In collaborazione con le circoscrizioni e attraverso un processo partecipato con i residenti e i commercianti contingentato alla miglioria di TPL, parcheggi e Mobilita’ sostenibile, ampliamento ed estensione della ZTL e revisione dei permessi e esenzioni vigenti; progettazione di ulteriori ZTL di quartiere oltre quella centrale.
  • Promozione del car sharing basato su veicoli a impatto zero.

AZIONI A LUNGO TERMINE

  • Redazione ed implementazione di un PEBA (Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche).
  • Estensione e consolidamento della griglia di assi viari dedicati alla mobilità sostenibile e collettiva con interventi infrastrutturali per garantire la sicurezza e moderare il traffico.
  • Piena fruibilità del servizio di trasporto pubblico alle persone con disabilità:
    accessibilità alle fermate e ai veicoli, strumenti adeguati e affidabili per segnalazioni e informazioni ai non vedenti e non udenti.
  • Revisione della ZTL Ambientale.
  • Redazione di un Biciplan, con attenzione alla viabilità casa-scuola, casa-lavoro, realizzazione di un piano-lavori per quanto riguarda gli interventi infrastrutturali e di progetti di comunicazione per la promozione delle forme di mobilità ad impatto zero; Settimana Europea Mobilità Sostenibile.
  • Introduzione di stalli di sosta a disco orario non a pagamento in prossimita’ delle aree commerciali.
  • Rispetto delle indicazioni del PGTU sui parcheggi di accesso alle aree in via di pedonalizzazione.
  • Nuove zone pedonali, collegate tra di loro e scelte su proposta dei Comitati di quartiere e di sobborgo e con l’approvazione dei cittadini e delle cittadine, con particolare attenzione ai centri commerciali naturali, plessi scolastici, ospedali e altri attrattori di traffico che richiedono una “maggiore vivibilità” dello spazio urbano di pertinenza.
  • Nuove zone e arredi per il parcheggio delle biciclette, con particolare attenzione a quelle che ne sono meno provviste; nuove aree di deposito biciclette sicure per favorire l’intermodalità auto + bici, treno + bici.
  • Aumento e messa in sicurezza degli attraversamenti ciclabili e pedonali.
  • Coinvolgimento dei mobility manager aziendali e delle associazioni dei piccoli imprenditori e imprenditrici per la promozione della mobilità dolce, anche attraverso eventuali remunerazioni economiche ai dipendenti.
  • Creazione di una nuova rete di piste ciclabili con l’obiettivo di collegare i sobborghi con il centro della città.
  • Diffusione capillare dell’infrastruttura per la ricarica dei veicoli elettrici sul territorio cittadino.
  • Creazione di una nuova piattaforma logistica, per alcune tipologie di merci,
    che privilegi il trasporto gestito con veicoli a emissioni zero.